LAVORI ESEGUITI

I metodi di bonifica che possono essere attuati, sia nel caso di interventi circoscritti ad aree limitate dell'edificio, sia nel caso di interventi generali, sono:

  • Rimozione
  • Incapsulamento
  • Confinamento

Gli interventi di bonifica dall’amianto (o dai materiali contenenti amianto) non sono degli standard; possono infatti portare a risultati diversi, comportare difficoltà esecutive e costi diversificati.
Tutti gli interventi diversi dalla rimozione presentano costi minori a breve termine, ma a lungo termine il costo aumenta, perché, in conseguenza al fatto che l'amianto non è stato eliminato, è necessario un programma di controllo e manutenzione.



RIMOZIONE

Consiste nella eliminazione del materiale contenente amianto mediante asportazione completa e smaltimento.
È necessaria in caso di demolizione di strutture e/o impianti con presenza di amianto.
E'̀ il procedimento più diffuso perché elimina ogni potenziale fonte di esposizione ed ogni necessità di attuare specifiche misure cautelative per le attività che si svolgono nell'edificio.
Comporta un rischio estremamente elevato per la contaminazione dell'ambiente. Implica tempi lunghi e notevoli quantità di rifiuti. I rifiuti tossici e nocivi devono essere correttamente smaltiti. In genere richiede l’applicazione di un materiale sostitutivo. La rimozione rappresenta l’intervento da privilegiarsi in quanto elimina la fonte rischio MA deve essere condotta in modo appropriato ALTRIMENTI si può ottenere l’esatto contrario: maggiore concentrazione di fibre.




INCAPSULAMENTO

Consiste nel trattare il materiale con prodotti penetranti per inglobare le fibre e ripristinare l’aderenza al supporto oppure ricoprenti per costituire una pellicola di protezione sulla superficie. È il trattamento consigliato dalla normativa per i materiali poco friabili di tipo cementizio.
I tempi dell’intervento risultano contenuti. Non richiede l’applicazione di materiale sostitutivo e non produce rifiuti.
Occorre verificare periodicamente l’efficacia dell’incapsulamento che, se danneggiato o deteriorato, va ripetuto.
L’eventuale rimozione di materiale incapsulato è più difficoltosa.
Prima di decidere l’attuazione di un intervento di incapsulamento, il dirigente valuta l’idoneità del materiale a supportare il peso dell’incapsulante.



CONFINAMENTO

Consiste nell'installazione di una barriera solida (per esempio un rivestimento) a tenuta che separi l'amianto dalle aree occupate dell'edificio. Se non viene associato ad un trattamento incapsulante, il rilascio di fibre continua all'interno del confinamento. Rispetto all'incap- sulamento, presenta il vantaggio di realizzare una barriera resistente agli urti. È indicato nel caso di materiali facilmente accessibili. Occorre sempre un programma di controllo e manutenzione, in quanto la barrie- ra installata per il confinamento deve essere mantenuta in buone con- dizioni.


Una regola da mantenere costantemente: i materiali accessibili e soggetti a danneggiamento devono essere opportunamente rimossi o segregati.